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Riflettori fotografici: scegli la semplicità


A volte noi fotografi esploriamo nuove location per le nostre fotografie, ma non per questo rinunciamo a fare qualche scatto, per cui cerchiamo di viaggiare leggeri.
Tra i vantaggi offerti dai riflettori SUNBOUNCE è proprio la loro leggerezza, inoltre sono durevoli e stanno in poco spazio quando sono ripiegati e in più grazie a loro il set fotografico è meno evidente, così si evita di attirare i curiosi e i gli spettatori noiosi. A volte è meglio non farsi riconoscere come squadra di produzione con cavalletti C e sacchi di sabbia, specialmente nelle spiagge pubbliche piene di turisti.



Durante un lavoro fotografico a Maui, insieme al fotografo professionale Todd Mizomi, il nostro obiettivo era portare un’attrezzatura più leggera possibile perché nella maggior parte delle sessioni nell’arco di tre giorni non avevamo assistenti, eravamo solo Todd e io, che non eravamo più giovani come all’inizio delle nostre carriere di fotografi. Un giorno ho anche trovato il tempo per fotografare una modella con cui avevo lavorato molte volte negli ultimi dieci anni, ma questa volta, oltre a lei, ho fotografato il suo bimbo e suo marito e quel giorno c’era anche la modella Rebecca, che ci accompagnato per tutto il viaggio, a gestire un SUNBOUNCE PRO corredato di uno pannello in tessuto ZEBRA.

In uno di quei giorni dovevamo anche recarci presso una cascata che si trova oltre Hana, una camminata di un paio di miglia sul sentiero di Pipiwai verso le Cascate Waimoku, una delle più grandi cascate di Maui. In una calda e umida giornata l’ultima cosa che vorresti è trascinare una pesante attrezzatura per 4 miglia tra andata e ritorno attraverso la giungla e la foresta di bambù, così quel giorno ci siamo limitati a prendere con noi un riflettore SUNBOUNCE MINI abbinato a un pannello in tessuto SCINTILLE DI SOLE.



Lungo il nostro percorso ci siamo dovuti fermare per scattare alcune foto; fortunatamente il riflettore SUNBOUNCE si monta facilmente in meno di due minuti, e si smonta anche più rapidamente, per cui ben presto abbiamo potuto riprendere il nostro cammino. Anche se l’orario che avevamo scelto per andare alle cascate non era favorevole, non ero granché preoccupato perché il cielo era parzialmente coperto, con qualche sprazzo di sole ogni tanto. Come tutti i riflettori, il SUNBOUNCE non è in grado di aumentare la luce, tuttavia i riflettori fotografici dirigono la luce dove serve e, in questo caso, ci serviva che fosse diretto sulla modella.




Fotografando una modella all'aperto, specialmente con acqua e cielo, si possono incontrare delle difficoltà; se esponi in base al tono della pelle, senza l’aggiunta di una luce di riempimento sul soggetto, il cielo, e molto probabilmente anche la cascata, risulterà sbiadito, o addirittura inesistente. Se invece esponi in base al cielo o all'ambiente, la modella verrà troppo scura. Se nelle tue foto vuoi mantenere la scena e la modella in evidenza dovrai fornire una luce di riempimento al tuo soggetto con un flash, con un riflettore o con entrambi. Nel nostro caso non avevamo flash, ma solo un riflettore, però la cosa non ci ha preoccupati, infatti quando hai una grande cascata alta quasi 120 metri il cielo non è un problema.

Come abbiamo detto in precedenza, quel giorno il cielo era parzialmente coperto, quindi il segreto era reindirizzare la luce del sole proveniente dagli squarci tra le nubi con il riflettore fotografico e posizionare la nostra modella in un'area di ombra aperta. L'altro trucco è cercare di eliminare o migliorare il cielo dietro al soggetto, riducendo così le alte luci “spente”. Questo è facile quando la modella è posizionata dove si può vedere qualcos'altro oltre al cielo o una porzione cielo. Avevamo un bel po’ di fogliame intorno a noi, un fogliame scuro, e qualsiasi sfondo scuro quando sovraesposto - dal momento che si calcola l’esposizione in base al chiaro della pelle della modella - non è notato da chi guarda il risultato finale.

L'altro trucco - dato che, a differenza del flash, il riflettore non richiede una velocità di sincronizzazione - è incrementare la velocità di scatto, che consente di aumentare l'apertura dell'obiettivo. Aperture del diaframma inferiori comportano un più accentuato effetto "bokeh" o sfondi sfocati. Questo concentra l'attenzione sulla modella e nell'immagine finale gli sfondi sovraesposti, sfocati o scuri diventano piacevoli elementi "ignoti". Nel caso della cascata, volevamo un po' entrambe le cose. Vale la pena sottolineare che i riflettori fotografici SUNBOUNCE ti tolgono ogni preoccupazione relativa alla sincronizzazione dell'otturatore della fotocamera.

Questa foto di Rebecca è stata scattata con l'ausilio di un riflettore SUNBOUNCE MINI con uno pannello in tessuto SCINTILLE DI SOLE.

Le mode nella fotografia cambiano costantemente, ma io non sono un fan degli sfondi ultra illuminati, a meno che non debba utilizzarli su richiesta di un editor o di un cliente. In effetti, ai tempi della pellicola, questi tipi di sfondo li definivamo sovraesposti. Le poche volte che scatto per con un ambiente sovrailluminato è quando cerco di dare un po' di atmosfera all'immagine, ma preferisco farlo con un'apertura piccola o grande e con l’effetto bokeh creato in modo naturale dall'obiettivo. Scattare per avere più bokeh riduce anche il bisogno di una gran quantità di attrezzatura di produzione perché, oltre alla fotocamera, ti serve solo un buon obiettivo (vetro) con un ottimo riflettore come i SUNBOUNCE BIG, PRO, MINI, MICRO-MINI.


Rolando Gomez è un fotografo professionista autore di cinque libri fotografici e ha viaggiato in 45 paesi per i suoi incarichi. L'ex soldato e fotografo combattente dell'esercito americano ha tenuto centinaia di workshop per almeno una ventina d'anni. Miglior scrittore per Quora nel 2016 e 2017, ha lavorato per Newsweek, Parade, Playboy, Rangefinder, Maxim, Rangefinder, New York Times, Stars & Stripes e varie altre testate. Per scoprire di più del suo lavoro vai su AmericanoDream.com.